lunedì 9 giugno 2008

un mondo di incantesimi

Se avessi pensato a un percorso in lingua latina piatto e informe non avrei mai dato il mio tempo e la mia mente alle ore inconoscibili. Tutto invece mi ha invitato a entrare in uno spazio variopinto da termini ora nascosti, ora palesi, insinuanti o imprevisti, ma tutti con una carica emotiva e una capacità relazionale non indifferenti , tanto da rincorrersi e lasciare con il fiato sospeso, nella consapevolezza maturata, nel tempo, che ciascuno è geloso di se stesso, attento a essere usato non da chiunque.
Amor-bellum-vir-prodigium-honestus-beatus-savium-basculum-meretrix-osculum: come Penelope, ogni termine ha lasciato che maturasse una consapevolezza di amare, chiamare, ammonire, esortare, costruire voci di popolo, invettive di guerrieri, ammonimenti, genitoriali, sentimenti nuovi, affascinanti, insinuanti e, forse, dimenticati, ma una rete continua e penetrante, con l'intima consapevolezza di evocare, insegnare in un codice concreto e ancestrale : la passione ha allontanato la fatica e la rete è stata terminata , per essere donata a chi userà il latino, lasciando che i lettori, come viandati, la tirino per osservarne la ricchezza e i segreti un mare nostrum ancora non conosciuto.
Ave viri
il docente tutor Antonio

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